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	<title>Link Associati &#187; ricerche di mercato</title>
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		<title>Stiamo cercando “giudici” per analisi sensoriale a Bologna: un&#8217;esperienza al CNR</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 10:51:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola ragazzini</dc:creator>
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		<category><![CDATA[analisi-sensoriale]]></category>
		<category><![CDATA[cooperativa-link-associati]]></category>
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		<description><![CDATA[Siamo alla ricerca di persone curiose che vogliono prendere parte a un gruppo di analisi sensoriale sui tessuti in una ricerca condotta dal CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Cos’è l’analisi sensoriale?

L&#8217;analisi  sensoriale è un insieme di test e verifiche che utilizza i 5 sensi, con  una metodologia scientifica, per valutare un prodotto o un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.linkassociati.it/wp-content/uploads/2011/04/cnr_ibimet-link1.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1181" title="cnr_ibimet-link" src="http://www.linkassociati.it/wp-content/uploads/2011/04/cnr_ibimet-link1-300x166.jpg" alt="" width="300" height="166" /></a>Siamo alla ricerca di persone curiose che vogliono prendere parte a un<strong> gruppo di analisi sensoriale sui tessuti in una ricerca condotta dal CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche</strong>.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Cos’è l’analisi sensoriale?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;analisi  sensoriale è un insieme di test e verifiche che utilizza i 5 sensi, con  una metodologia scientifica, per valutare un prodotto o un servizio.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Cos’è un giudice?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Chi  testa tramite l’analisi sensoriale un prodotto o servizio viene  chiamato &#8220;giudice&#8221;; l&#8217;insieme dei giudici è chiamato &#8220;panel&#8221;, e chi li  guida viene definito &#8220;panel leader&#8221;.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>A cosa serve fare il giudice di analisi sensoriale?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L’attività  di giudice in questo caso è richiesta per una ricerca condotta dal CNR  sulla morbidezza di tessuti da utilizzare in prodotti destinati a donne,  anziani e bambini. L’obiettivo della ricerca è migliorare il prodotto.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1166"></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em>I  tuoi dati saranno trattati esclusivamente da Link Associati, nel pieno  rispetto della vigente normativa sulla tutela della privacy e le tue  abitudini personali e di consumo non verranno mai trasmesse ad altri  soggetti. </em></p>
<p style="text-align: justify;">
<ul style="text-align: justify;">
<li>Cosa stiamo cercando?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Stiamo cercando <strong>15 giudici</strong>.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Che tipo di impegno è richiesto?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Sono previste 3 sedute di addestramento e 10 sedute di rilevazione. Ogni seduta avrà la durata di 2 ore ciascuna e si terrà <strong>presso la sede di Bologna del CNR in via Gobetti 101</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">L’addestramento prevede 3 sedute</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione all’addestramento è obbligatoria: <strong>chi salta una seduta di addestramento non potrà essere inserito nel panel di rilevazione</strong>.  La partecipazione alle sedute di addestramento è a titolo gratuito.  Coloro che saranno selezionati per le rilevazione riceveranno un gettone  di presenza solo per sedute in cui saranno eseguiti i test.</p>
<p style="text-align: justify;">Per  le sedute di addestramento le fasce orarie possibili sono o dalle ore  14.00 alle ore 16.00 o dalle ore 17.00 alle ore 19.00. Ne sceglieremo  una che favorisca la più ampia partecipazione dei candidati. Sarà quindi  raccolta la preferenza per uno dei due orari in fase di selezione.</p>
<p style="text-align: justify;">Le date previste sono:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>seduta 1 addestramento -&gt;16 maggio</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>seduta 2 addestramento -&gt;18 maggio</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>seduta 3 addestramento -&gt;23 maggio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’addestramento  sarà condotto da un panel leader appartenente allo staff del CNR, che  spiegherà le tecniche da adottare, gli obiettivi e fornirà le  indicazioni operativi per la realizzazione dei test. Al termine  dell’addestramento i ricercatori del CNR faranno una valutazione sulle  capacità e sulla propensione all’analisi sensoriale di ciascuno  selezionando i partecipanti alle sedute di rilevazione</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Le  sedute di rilevazione (quelle in cui si eseguiranno i test) sono state  organizzate in 2 cicli di 5 sedute ciascuno. Il primo ciclo di 5 sedute  di rilevazione è stato calendarizzato; le sedute saranno concentrate tra  il mese di maggio e il mese di giugno con il seguente calendario  sintetico.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>25/05 </strong>1 seduta</p>
<p style="text-align: justify;"><em>dal 30/05 al   3/06 </em><em>pausa</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>6/06- 8/06 </strong>2 sedute</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>13/06- 15/06 </strong>2 sedute</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il  secondo ciclo di 5 sedute di rilevazione non è ancora stato  calendarizzato, è però stata già definita la frequenza di impegno.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Settimana 1 &#8211; 1 seduta</p>
<p style="text-align: justify;">Settimana 2 &#8211; 2 sedute</p>
<p style="text-align: justify;">Settimana 3 &#8211; 2 sedute</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>È un impegno retribuito?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">I  giudici riceveranno <strong>un gettone di presenza solo per le sedute di  rilevazione</strong>, sono escluse quindi le 3 sedute di addestramento. L’importo  previsto è di <strong>20 euro (lordi) a seduta</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per coloro che  avranno partecipato  a tutte le sedute di test è  previsto un ulteriore gettone di presenza pari a 50 euro lordi</strong>. I pagamenti  dei gettoni di presenza saranno effettuati 30 giorni dopo la conclusione  dei cicli di rilevazioni. Questo periodo è necessario ai ricercatori  per valutare la qualità delle rilevazioni effettuate e autorizzare il  pagamento.</p>
<p style="text-align: justify;">I rilevatori selezionati saranno convocati da parte di  nostri operatori in base al calendario di dettaglio fissato con  CNR/IBIMET. Saranno inoltre verificate le intenzioni di presenza per  ogni seduta, al fine di ottimizzare l’organizzazione delle rilevazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad ogni seduta saranno raccolte le firme di presenze (entrata e uscita).</p>
<p style="text-align: justify;">L’incarico, relativo alle rilevazione, e non alla fase di addestramento sarà inquadrato come prestazione occasionale.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Per  eventuali informazioni e chiarimenti puoi contattare Paola Ragazzini in orario d’ufficio al 0514156070 o inviare un curriculum se sei disponibile a un colloquio di selezione a   <a href="mailto: segreteria@linkassociati.it" target="_blank">segreteria@linkassociati.it</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Il registro delle pubbliche opposizioni è attivo</title>
		<link>http://www.linkassociati.it/2011/02/01/il-registro-delle-pubbliche-opposizioni-e-attivo/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 16:56:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna lusa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da oggi il Registro delle pubbliche opposizioni è attivo. L&#8217;obiettivo primario è molto chiaro: proteggere la privacy dei consumatori. Ma, e in questo caso parlo da professionista del settore ricerche di mercato, le questioni su cui riflettere a mio parere sono due:
1) il &#8220;Registro&#8221; non distingue fra telemarketing e ricerche di mercato, mette sullo stesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-full wp-image-1074" title="Registro pubbliche opposizioni" src="http://www.linkassociati.it/wp-content/uploads/2011/02/ScreenHunter_01-Feb.-01-17.45.gif" alt="" width="281" height="151" />Da oggi il <strong><a title="registro pubbliche opposizioni" href="https://www.registrodelleopposizioni.it/" target="_blank">Registro delle pubbliche opposizioni</a></strong> è attivo. L&#8217;obiettivo primario è molto chiaro: proteggere la privacy dei consumatori. Ma, e in questo caso parlo da professionista del settore ricerche di mercato, le questioni su cui riflettere a mio parere sono due:</p>
<p style="text-align: justify;">1) il &#8220;Registro&#8221; <strong>non distingue fra telemarketing e ricerche di mercato</strong>, mette sullo stesso piano le telefonate per la vendita di di un prodotto con quelle effettuate a fini conoscitivi (ricerche di mercato). Inoltre, fra queste ultime non distingue tra quelle commissionate da un&#8217;impresa per meglio conoscere le esigenze dei propri potenziali clienti oppure quelle organizzate da un ente pubblico per conoscere le abitudini e i comportamenti della popolazione di un territorio rispetto ad alcuni temi che interessano la collettività. Provo a fare un esempio: si pensi alla necessità di dati sulle esigenze dei lavoratori di un comune sugli orari di servizi pubblici in tema di  regolamentazione di orari di esercizi commerciali o alla definizione di regole nelle autorizzazioni di distributori di carburanti da parte di una Regione.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1072"></span></p>
<p style="text-align: justify;">2) l&#8217;altra questione riguarda l<strong>&#8216;iter da seguire e il costo</strong>. Letta la legge verrebbe da pensare  che l&#8217;Operatore (così è definito) possa accedere al Pubblico Rgistro versando una quota al Gestore. Il meccanismo è invece inverso: l&#8217;Operatore presenta un&#8217;istanza (indicando la persona fisica responsabile del procedimento) allegando  una lista di persone che internde contattare. Tale lista, nell&#8217;arco di 24 ore verrà &#8220;filtrata&#8221;, cioè depurata, dai nominativi iscritti nel Registro; la lista &#8220;depurata&#8221; rimarrà valida solo per 15 gg. (questo per comprendere quelli che nel frattermpo si sono iscritti). Il costo dipende dalle dimensioni dei &#8220;pacchetti di numerazione&#8221;; il pacchetto più piccolo (A) è di 1.500 nominativi e costa 45 Euro.</p>
<table style="text-align: justify;">
<tbody>
<tr>
<td>&#8220;PACCHETTO DI NUMERAZIONI&#8221;</td>
<td>DIMENSIONI &#8220;PACCHETTO DI NUMERAZIONI&#8221;</td>
<td>TARIFFA (Iva esclusa)</td>
</tr>
<tr>
<td>A</td>
<td>1.500</td>
<td>€ 45</td>
</tr>
<tr>
<td>B</td>
<td>50.000</td>
<td>€ 1.500</td>
</tr>
<tr>
<td>C</td>
<td>300.000</td>
<td>€ 9.000</td>
</tr>
<tr>
<td>D</td>
<td>1.000.000</td>
<td>€ 23.000</td>
</tr>
<tr>
<td>E</td>
<td>5.000.000</td>
<td>€ 105.000</td>
</tr>
<tr>
<td>F</td>
<td>10.000.000</td>
<td>€ 150.000</td>
</tr>
<tr>
<td>G</td>
<td>15.000.000</td>
<td>€ 195.000</td>
</tr>
<tr>
<td>H</td>
<td>25.000.000</td>
<td>€ 245.000</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><strong><a title="istruzioni e costi pubblico registro opposizioni" href="http://operatori.registrodelleopposizioni.it/operatori/home-operatori" target="_blank">qui le istruzioni e i costi</a></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco il mio parere sui possibili effetti:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per le società specializzate di telemarketing o di sondaggi aumenteranno  i costi fissi</strong>, con necessari ritocchi sui prezzi a contatto (telefonata) , ma non credo che ciò farà diminuire l&#8217;utilizzo del telemarketing che anzi avrà elenchi sempre più &#8220;interessati&#8221; e qualitativamente &#8220;eccellenti&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per le società che realizzano ricerche di mercato</strong> tramite interviste a campioni di dimensioni limitate, in quanto utilizzano altri strumenti di ricerca (interviste dirette, interviste di profondità, focus group, ecc), gli effetti non riguardano in primis i costi (abbiamo visto, 45 euro per 1.500 nominativi), ma la <strong>complessità della costruzione del campione</strong> e soprattutto <strong>la rappresentatività del campione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Credo che questo scoraggerà l&#8217;utilizzo dello strumento &#8220;intervista telefonica&#8221; come strumento di conoscenza o comunque solo in quei casi in cui altri strumenti sono del tutto inadeguati.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il non-luogo dei centri commerciali contro il non-ruolo dei centri storici</title>
		<link>http://www.linkassociati.it/2010/03/18/il-non-luogo-dei-centri-commerciali-contro-il-non-ruolo-dei-centri-storici-risultati-di-un%e2%80%99indagine-rivolta-ai-consumatori-dell%e2%80%99emilia-romagna/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 13:15:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanna Zammarchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
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		<description><![CDATA[“Andiamo &#97; fare un giro, &#97; passeggiare &#101; guardare le vetrine. Portiamo &#105; bambini &#97; giocare. Beviamo un caffè, i bambini mangiano un gelato. Scambiamo quattro chiacchiere, tanto si incontra sempre qualche conoscente. La musica rende lo shopping ancora più piacevole. È inverno, sì, ma &#105;&#110; fin dei conti non si sente.
Siamo &#105;&#110; un centro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<address style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.linkassociati.it/wp-content/uploads/2010/03/luci_amsterdam1.gif"><img class="alignright size-medium wp-image-284" title="Centro storico vivo" src="http://www.linkassociati.it/wp-content/uploads/2010/03/luci_amsterdam1-300x291.gif" alt="" width="300" height="291" /></a>“Andiamo &#97; fare un giro, &#97; passeggiare &#101; guardare le vetrine. Portiamo &#105; bambini &#97; giocare. Beviamo un caffè, i</em><em> bambini mangiano un gelato. Scambiamo quattro chiacchiere, tanto si incontra sempre qualche conoscente. La musica rende lo shopping ancora più piacevole. È inverno, sì, ma &#105;&#110; fin dei conti non si sente.</em></address>
<address style="text-align: justify;"><em>Siamo &#105;&#110; un centro commerciale. Ci sentiamo anestetizzati rispetto &#97; quanto succede fuori… si entra col sole, si esce con la notte… Per questo qualcuno sostiene che ci troviamo &#105;&#110; un nonluogo. </em></address>
<address style="text-align: justify;"><em>Ci troviamo &#105;&#110; un ambiente nato per costringerci &#97; consumare artificialmente, dicono. Ma qui si passeggia &#101; parcheggia con tranquillità, &#105; bimbi trovano un luogo di svago altrimenti non disponibile &#105;&#110; inverno, &#101; si riesce &#97; combinare più tipo di acquisti: la spesa alimentare, qualche articolo di abbigliamento. Il tutto &#97; prezzi accessibili.”</em></address>
<p style="text-align: justify;">A sostenere che &#105; centri commerciali rappresentano un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nonluogo" target="_blank">nonluogo</a> fu, prima di tutti, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marc_Aug%C3%A9" target="_blank">Marc Augé</a>, ma ormai sono molti &#97; impiegare il neologismo coniato dall’antropologo francese, &#101; sempre con accezione negativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Riportando il discorso ad un livello meno narrativo, quello che ci si deve chiedere ormai è se ha senso barricarsi dietro &#105; rimpianti per &#105; tempi trascorsi, &#105;&#110; cui erano le piazze dei centri storici &#97; fungere da epicentro della vita di un paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Se è possibile che il modo di vivere &#105; nonluoghi sia cambiato tanto radicalmente da far loro acquisire una dimensione di relazionalità inattesa. E se, infine, le contrapposizioni tra “centro storico” &#101; “centro commerciale” o “outlet center”, siano state letteralmente scavalcate dai nuovi bisogni dei cittadini di oggi.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse è ora di vedere soltanto la realtà per come si presenta: la distribuzione moderna specializzata si sta gradualmente sostituendo alla distribuzione tradizionale dei centri storici. Ed è ora di adottare azioni concrete &#101; urgenti per salvaguardare l’offerta commerciale dei centri storici.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Link Associati, primi risultati dei saldi invernali e un semplice ma efficace metodo per monitorarli</title>
		<link>http://www.linkassociati.it/2010/03/10/link-associati-primi-risultati-dei-saldi-invernali-e-un-semplice-ma-efficace-metodo-per-monitorarli/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 15:05:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola ragazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ricerche di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[crisi-economica-questionario-statistico-saldi]]></category>
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		<category><![CDATA[settore commercio]]></category>
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		<guid isPermaLink="false">http://www.linkassociati.it/?p=264</guid>
		<description><![CDATA[Già da alcuni anni Link associati si occupa del fenomeno dei saldi per conto di Confcommercio.
Utilizzando un metodo esclusivo che unisce la rapidità nell’ottenimento dei dati alla snellezza nella loro divulgazione, realizziamo il monitoraggio dei saldi durante tutto l’anno &#101; siamo &#105;&#110; grado di elaborare &#105; risultati per renderli immediatamente disponibili  per addetti ai lavori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.linkassociati.it/wp-content/uploads/2010/03/saldi1.gif"><img class="alignright size-full wp-image-267" title="saldi" src="http://www.linkassociati.it/wp-content/uploads/2010/03/saldi1.gif" alt="" width="368" height="310" /></a>Già da alcuni anni Link associati si occupa del fenomeno dei saldi per conto di Confcommercio.</p>
<p style="text-align: justify;">Utilizzando un <span style="color: #ff0000;"><strong>metodo esclusivo</strong></span> che unisce la rapidità nell’ottenimento dei dati alla snellezza nella loro divulgazione, realizziamo il monitoraggio dei saldi durante tutto l’anno &#101; siamo &#105;&#110; grado di elaborare &#105; risultati per renderli immediatamente disponibili  per addetti ai lavori &#101; giornalisti.</p>
<p style="text-align: justify;">La nostra rete di rilevatori &#101; operatori commerciali riceve periodicamente un questionario via mail; &#105; commercianti lo compilano direttamente, se invece è necessaria un’intervista telefonica il rilevatore trasferisce &#105;&#110; tempo reale &#105; dati via web.</p>
<p style="text-align: justify;">I questionari sono sviluppati da Link Associati grazie all’apporto di <span style="color: #ff0000;"><strong>Google documents</strong> </span>ed &#105;&#110; particolare il foglio di calcolo, che ha integrate le funzioni di costruzione del questionario (moduli/form), invio tramite mail &#97; un indirizzario, ricezione &#101; registrazione dei form compilati direttamente su un foglio database.</p>
<p style="text-align: justify;">Il file è condivisibile con altri collaboratori, ad esempio la rete viene costantemente monitorata da un coordinatore &#101; un referente del committente all’interno del team Link Associati. Questa condivisione del data base consente di tenere sempre sotto controllo l’andamento della rilevazione.</p>
<p style="text-align: justify;">La manutenzione continua per l’implementazione di Google docs da parte del colosso di Mountain View ha migliorato notevolmente sia la forma che &#105; possibili modelli di domanda proposti di default per &#105; form.</p>
<p style="text-align: justify;">Esistono altri sistemi più evoluti di gestione &#111;&#110; line delle rilevazioni, ma il vantaggio è che questo è completamente gratuito, occorre solo che il coordinatore &#101; il refernete abbiano un semplice account di Google. È infatti gratis non soltanto la fase di progettazione &#101; somministrazione del questionario, ma anche la condivisione con altri utenti del database, che di solito viene proposta soltanto nelle versioni avanzate di altri software alternativi &#101; comunque &#97; pagamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sistema utilizzato è quindi flessibile, <span style="color: #ff0000;"><strong>a basso costo &#101; veloce</strong></span>, caratteristiche che sono &#97; favore sia di chi gestisce la rilevazione sia del committente che la richiede.</p>
<p style="text-align: justify;">Per l’elaborazione statistica invece Google docs non è ancora sufficiente, per cui, dopo aver estratto &#105; dati nel formato più appropriato, si procede all’elaborazione statistica con un software specifico.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma dopo avere presentato il nostro metodo vogliamo darvi quale <span style="color: #ff0000;"><strong>piccola anticipazione sui saldi invernali</strong> </span>nell’Emilia Romagna.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la nostra regione si archivia il periodo dei saldi invernali con un<span style="color: #ff0000;"> <strong>andamento delle vendite</strong></span> pressoché <span style="color: #ff0000;"><strong>stabile</strong> </span>rispetto all’anno scorso, anche se  la valutazione degli operatori commerciali non è esaltante.</p>
<p style="text-align: justify;">Rispetto allo scorso anno la spesa nei saldi invernali è stabile per la il 45% degli operatori intervistati, aumentata per il 18,5% &#101; diminuita per il 36%.</p>
<p style="text-align: justify;">La <span style="color: #ff0000;"><strong>crisi economica</strong></span> è la principale causa indicata dai commercianti (31%) per giustificare questa contrazione di consumi nel periodo dei saldi. L’altro elemento che ha reso difficoltose le vendite per &#105; negozi specializzati dei centri urbani è la <span style="color: #ff0000;"><strong>concorrenza di altre formule commerciali</strong></span>, &#105;&#110; particolare la grande distribuzione &#101; gli outlet.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono andati così così l’abbigliamento &#101; le calzature uomo/donna, sono invece calati abbigliamento &#101; calzature per bambini.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono stati venduti <span style="color: #ff0000;"><strong>più prodotti di marca con prezzo medio</strong></span> &#101; meno prodotti di fascia alta.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo comportamento fa trasparire da parte del consumatore una <span style="color: #ff0000;"><strong>oculata</strong></span>, ma non estrema ricerca della <span style="color: #ff0000;"><strong>convenienza</strong></span>, un atteggiamento abbastanza diverso dal concetto tradizionale del saldo &#97; prezzi stracciati.</p>
<p style="text-align: justify;">I prodotti maggiormente venduti durante &#105; saldi invernali sono maglie, maglioni &#101; capi spalla. Vari operatori hanno segnalato che &#97; causa del maltempo sono stati richiesti più articoli invernali, rispetto al solito.</p>
<p style="text-align: justify;">Sembra emergere da questo dato che alcune delle spese che venivano fatte &#97; inizio stagione (maglioni &#101; capi spalla) per il rinnovo annuale del guardaroba, siano state posticipate al periodo dei saldi; &#101; la scelta di acquistare capi di marca con un buon rapporto qualità/prezza è una ulteriore conferma di questa tendenza.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Il valore aggiunto della statistica: la comunicazione applicata ai dati</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 14:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanna Zammarchi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il chief economist di Google ritiene che gli statistici faranno la professione più sexy del prossimo decennio. Io personalmente, da statistico, non vedo l’ora, però a tutti gli altri l’affermazione potrebbe sembrare un po’ stonata… Come è possibile, infatti, che una professione un po’ arida, imperniata su modelli, calcoli, formule, possa diventare più affascinante di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright" src="http://infosthetics.com/archives/hint_fm.jpg" alt="" width="480" height="240" />Il chief economist di Google ritiene che gli statistici faranno la professione più sexy del prossimo decennio. Io personalmente, da statistico, non vedo l’ora, però a tutti gli altri l’affermazione potrebbe sembrare un po’ stonata… Come è possibile, infatti, che una professione un po’ arida, imperniata su modelli, calcoli, formule, possa diventare più affascinante di tante altre?</p>
<p style="text-align: justify;">Perché il valore aggiunto per le professioni del futuro sarà la <span style="color: #ff0000;"><strong>comprensione dei legami che esistono tra gli innumerevoli dati disponibili</strong></span>, sostiene il chief di Google.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché, aggiungo io, la statistica permette di <span style="color: #ff0000;"><strong>trasmettere rapidamente ma profondamente delle informazioni</strong></span>. La statistica è seducente perché ha la possibilità di aumentare la conoscenza.</p>
<p style="text-align: justify;">La conoscenza però può anche essere messa facilmente in dubbio, soprattutto in un mondo di informazioni modellate da internet e in cui <a title="l’enorme ragnatela del web mette in rilievo sia i dati sia gli anti-dati" href="http://www.wittgenstein.it/2010/02/03/parole-per-le-quali-i-mi-pensai-2/" target="_blank">l’enorme ragnatela del web mette in rilievo sia i <strong>dati</strong> sia gli <strong>anti-dati</strong></a>.<em> </em></p>
<p style="text-align: justify;">Per questo, il nostro obiettivo è soprattutto un metodo di lavoro che si basa su alcuni principi.</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>l’attendibilità delle fonti</strong></span>. Che siano fonti create internamente perché provengono da indagini statistiche oppure esterne perché reperite da siti internet o pubblicazioni, la valutazione della qualità del dato è imprescindibile.</li>
<li>la convergenza. Ovvero la capacità di rispondere a domande specifiche per<strong> <span style="color: #ff0000;">risolvere i problemi, e non di crearne</span>.</strong></li>
<li>la <span style="color: #ff0000;"><strong>flessibilità</strong></span>, intesa come applicazione in tutti quei campi che si prestano alla misurazione, come la cultura, la natura, la società. Non solo economia, quindi.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, per sfruttare tutto il potenziale di trasmissione di conoscenza, la statistica deve dire cose intelligenti e farlo in maniera fruibile. Tutti coloro che si occupano di ricerche, indagini, studi e approfondimenti, devono ambire ad essere quanto più autorevole e <strong>comunicativi</strong>. Uno degli scopi finali deve essere quello di evitare il disinteresse e la frustrazione, e contrapporsi all’ondata di negatività che investe la ricerca statistica visto che <span style="text-decoration: underline;">il 45% degli europei non si fida della statistica ufficiale</span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcune soluzioni?</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Avere consapevolezza del pubblico a cui ci si rivolge, e renderlo il più ampio possibile</li>
<li>Sfruttare il ruolo dei media e del <span style="color: #ff0000;"><strong>web 2.0</strong></span></li>
<li>Agire sulla creazione di fiducia</li>
<li>Giocare coi colori.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per ottenere, insieme, un reale “Valore Aggiunto delle Statistiche”, che, in una modo tanto caro agli statistici, si può esprimere anche con una formula:</p>
<p style="text-align: justify;">VAS = N * [(QSA * MF) * RS * TS * NL]</p>
<p style="text-align: justify;">VAS = valore aggiunto della statistica ufficiale</p>
<p style="text-align: justify;">N = ampiezza del pubblico</p>
<p style="text-align: justify;">QSA = informazione statistica ufficiale prodotta</p>
<p style="text-align: justify;">MF = ruolo dei media</p>
<p style="text-align: justify;">RS = rilevanza dell’informazione statistica ufficiale</p>
<p style="text-align: justify;">TS = fiducia nella statistica ufficiale</p>
<p style="text-align: justify;">NL = numero degli utilizzatori</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Per approfondimenti: <a title="Come trasformare le statistiche in conoscenza? Una questione chiave per il futuro della statistica ufficiale - Enrico Giovannini - Chief Statistician - OECD" href="http://www.tagliacarne.it/gws/download/workshop_6aprile/unioncamere_Giovannini.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come trasformare le statistiche in conoscenza? Una questione chiave per il futuro della statistica ufficiale</strong></span></a> &#8211; Enrico Giovannini &#8211; Chief Statistician &#8211; OECD</p>
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