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	<title>Link Associati &#187; alice delice</title>
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		<title>Ristoranti e bar: i nuovi format ricreano l’atmosfera di casa</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 14:26:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Bacchelli</dc:creator>
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Nell’ambito della ristorazione abbiamo osservato che tre sono &#105; macrotrend emergenti:

il “su misura”
la nuova socialità
il modello “trust &#121;&#111;&#117;&#114; customers”

Ma vediamo di spiegare meglio &#105; concetti con tre nuove formule viste &#105;&#110; giro per il mondo.
Come caso emblematico per la ristorazione su misura scopriamo la nascita &#105;&#110; California del Pomme bebè bar, ovvero un bar [...]]]></description>
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<p><strong>Nell’ambito della ristorazione</strong> abbiamo osservato che tre sono &#105; macrotrend emergenti:</p>
<ul>
<li>il “<strong>su misura”</strong></li>
<li>la <strong>nuova socialità</strong></li>
<li>il modello “<strong><em>trust &#121;&#111;&#117;&#114; customers</em></strong>”</li>
</ul>
<p>Ma vediamo di spiegare meglio &#105; concetti con tre nuove formule viste &#105;&#110; giro per il mondo.</p>
<p>Come caso emblematico per la ristorazione su misura scopriamo la nascita &#105;&#110; California del <strong>Pomme bebè bar</strong>, ovvero un bar solo per &#105; bambini, dove pappe &#101; frullati sono scrupolosamente biologici &#101; serviti &#105;&#110; miniporzioni al bancone del bar su coloratissimi seggioloni girevoli.</p>
<p><a href="http://www.linkassociati.it/wp-content/uploads/2010/02/pommebebe.gif"><img class="alignright size-full wp-image-157" title="pommebebe" src="http://www.linkassociati.it/wp-content/uploads/2010/02/pommebebe.gif" alt="" width="228" height="164" /></a>La qualità &#101; la freschezza del cibo di Pomme Bébé (<a href="http://shop.pommebebe.com/"><strong>ordinabile anche online</strong></a>), è quindi la base per <strong>convincere le mamme</strong> della salute dei piatti proposti ai bambini. I menù, rigorosamente composti da cibi basati sul concetto della stagionalità, sono realizzati cuocendo gli alimenti &#97; temperature non troppo elevate, affinché le proprietà degli alimenti rimangano qualitativamente ottimali.</p>
<p>Il concetto della formula è quindi: fatto come te lo preparerebbe la mamma &#97; casa, con amore &#101; rispetto della materia prima, con &#105;&#110; più la possibilità di un luogo di incontro, gioco &#101; passatempo per mamme &#101; bambini.</p>
<p>Le persone hanno poi sempre più bisogno di ritrovarsi al di fuori della propria abitazione &#105;&#110; uno spazio che &#105;&#110; tutto &#101; per tutto riproduca alcuni elementi tipici della vita casalinga. Seguendo il macrotrend di questa <strong>nuova socialità</strong> è nata &#105;&#110; Francia la catena di punti vendita <a href="http://www.alicedelice.com/"><strong>Alice delice</strong></a>, luoghi dove alla tradizionale vendita di prodotti alimentari pret-a-porter come the, infusi, cioccolate, utensili &#101; libri di cucina, è stata integrata l’atmosfera di casa, attraverso un’apposita &#101; fornitissima cucina dove, se vogliono, &#105; clienti possono <strong>cucinare per gli amici</strong> o frequentare veloci corsi &#97; tema.</p>
<p><a href="http://www.linkassociati.it/wp-content/uploads/2010/02/alicedelice.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-156" title="alicedelice" src="http://www.linkassociati.it/wp-content/uploads/2010/02/alicedelice.gif" alt="" width="166" height="166" /></a>Un luogo di ritrovo ribattezzato con l’invitante nome di “<strong>spazio complice</strong>”, che si propone di diventare l’ estensione della propria casa fuori di casa, dove scambiare pareri &#101; consigli sulla passione comune per il cibo &#101; la gastronomia.</p>
<p>Infine, il terzo macrotrend: scopro con sorpresa essere nato da un’idea di uno dei miei gruppi musicali preferiti: &#105; Radiohead. Tre anni fa uscì &#105;&#110; effetti il loro ottavo disco intitolato In Rainbows. Ebbene, &#105; quattro di Oxford, &#105;&#110; epoca di polemiche sulla scarsità di vendite di dischi &#101; il download selvaggio con metodi peer &#116;&#111; peer, si inventarono una formula geniale anche se apparentemente rischiosa: lasciare la libertà ai propri fan di scaricare liberamente il loro disco dalla rete (e non venderlo nei negozi di dischi). Gli ascoltatori avevano la possibilità di scaricarlo &#105;&#110; maniera completamente gratuita oppure donare quello che ritenevano più giusto. Fu un successo tale da diventare modello per una nuova modalità di interazione con &#105; propri clienti: il cosiddetto <strong>trust &#121;&#111;&#117;&#114; customers</strong>.</p>
<p>Avere fiducia nei propri clienti è un modo per farli sentire importanti, sicuri del fatto di ricevere un prodotto &#101; un servizio di sicuro ottimale, visto che chi lo offre vuole che sia tu, alla fine, &#97; fare il prezzo.</p>
<p>Qualcuno l’ha chiamato neuromarketing (poiché sentire che qualcuno si fida di noi rilascia nel corpo ossitocina, sostanza che ci fa stare bene), ma senza dilungarci &#105;&#110; spiegazioni troppo complicate passiamo al caso “trust &#121;&#111;&#117;&#114; customers” fra &#105; ristoranti nel mondo. Il primo che nelle sere di mercoledì &#101; giovedì ha lasciato la libertà di conto ai propri clienti è stato il ristorante <a href="http://www.welovelocal.com/en/sw/poole/poole/english-restaurants/penn-central-bh149na.html" target="_blank">&#8220;Penn Central</a>&#8221; &#97; Poole, città di centomila abitanti &#97; sud-ovesti di Londra.</p>
<p>Ma il modello è stato talmente apprezzato da far nascere non solo &#105; ristoranti paghi-quanto-vuoi ma anche forni, come il “<a href="http://www.bakersjournal.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=725" target="_blank">City bakery Cafè</a>” &#105;&#110; Canada, oppure addirittura il <a href="http://www.ogigia.com/2008/08/31/ristorante-fai-da-te-byof/" target="_blank">ristorante senza cibo</a>, il <strong>BYOF</strong>, <strong><em>Bring Your Own Food</em></strong>, cioé Porta da casa il tuo cibo &#101; mangialo qui. Ma questo l&#8217;aveva già inventato l&#8217;<a href="http://www.osteriadelsole.it/html/storia.htm" target="_blank">Osteria del Sole</a> &#97; Bologna!</p>
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